World Diamond Congress 12-15 luglio
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World Diamond Congress, Singapore riunisce la filiera globale del diamante naturale

Singapore torna al centro del commercio internazionale dei diamanti ospitando la 41ª edizione del World Diamond Congress, il principale appuntamento mondiale dedicato alla filiera del diamante naturale. Dopo quasi quarant’anni dall’ultima edizione organizzata nella città-Stato, il congresso riunisce rappresentanti delle istituzioni, produttori, borse diamantifere, aziende, associazioni di categoria e operatori provenienti da tutto il mondo per discutere le prospettive future del settore.

L’edizione 2026, in programma dal 12 al 15 luglio, è organizzata congiuntamente dalla World Federation of Diamond Bourses (WFDB) e dalla International Diamond Manufacturers Association (IDMA), con il supporto della Diamond Exchange of Singapore. L’obiettivo è affrontare le principali sfide che interessano oggi il comparto, dal rilancio della domanda mondiale di diamanti naturali alla tracciabilità, dalla sostenibilità all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale applicata alla filiera.

La cerimonia inaugurale ha visto una significativa presenza istituzionale africana, a conferma del ruolo sempre più centrale dei Paesi produttori nello sviluppo dell’industria diamantifera. Tra gli ospiti d’onore sono intervenuti Bogolo Joy Kenewendo, Ministro delle Miniere e dell’Energia del Botswana, e Jânio da Rosa Corrêa Victor, Segretario di Stato per le Risorse Minerarie dell’Angola, che hanno ribadito l’importanza di rafforzare il valore aggiunto generato nei Paesi d’origine attraverso investimenti, occupazione e sviluppo industriale.

Nel corso dei quattro giorni di lavori sono previsti panel dedicati alla crescita dei mercati asiatici, al rafforzamento della domanda di diamanti naturali, alle nuove tecnologie per identificazione e tracciabilità, ai sistemi di provenienza certificata, al ricambio generazionale nella filiera e alle strategie di comunicazione verso i consumatori. Particolare attenzione sarà inoltre riservata al ruolo dei diamanti naturali nello sviluppo economico delle comunità produttrici e alla collaborazione internazionale lungo tutta la catena del valore.

Un momento particolarmente significativo dell’edizione 2026 sarà anche l’elezione del nuovo presidente della World Federation of Diamond Bourses e del nuovo Comitato esecutivo, chiamati a guidare l’organizzazione in una fase di profonda trasformazione del mercato mondiale.

La scelta di Singapore conferma il crescente peso dell’Asia nel commercio internazionale dei beni di lusso e delle pietre preziose. Grazie alla sua posizione strategica, alla stabilità economica e alla presenza di uno dei principali hub commerciali della regione, la città-Stato si propone sempre più come punto di riferimento per gli scambi tra i mercati produttori africani e i grandi centri mondiali del consumo di gioielleria e diamanti naturali.

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