Un foulard di seta può diventare molto più di un accessorio. Può trasformarsi in una traccia, un ricordo, un codice estetico capace di attraversare il tempo e arrivare fino alla gioielleria. È da questa intuizione che nasce Suamèm, la nuova collezione di Chantecler, maison profondamente legata alla cultura e all’immaginario di Capri.
Il punto di partenza è un disegno tessile, che nella collezione viene trasferito dalla morbidezza della seta alla solidità dell’oro. Le trame diventano incisioni, i motivi decorativi si trasformano in elementi tridimensionali e i diamanti intervengono per aggiungere luce alle superfici. Il risultato è una traduzione materica nella quale il riferimento al tessuto rimane riconoscibile, ma assume una nuova dimensione attraverso la lavorazione orafa.
Anche il nome Suamèm racchiude il significato del progetto. Il richiamo al francese soi-même, “se stessi”, introduce infatti il tema dell’autenticità e dell’espressione individuale: un invito a scegliere il proprio stile senza seguire necessariamente modelli prestabiliti.
La collezione porta con sé anche uno dei simboli più rappresentativi della maison: la Campanella, emblema della tradizione orafa caprese. In oro giallo 9 carati, viene reinterpretata attraverso una costruzione ricca di dettagli tridimensionali, in equilibrio tra volume, movimento e leggerezza.


È proprio Capri a costituire il filo culturale che attraversa l’intero progetto. Nel corso del Novecento l’isola diventa infatti un punto di riferimento per artisti, intellettuali e creativi provenienti da tutto il mondo, costruendo un immaginario nel quale arte, moda e design entrano continuamente in dialogo. Suamèm recupera questa eredità e la porta nel presente attraverso forme e lavorazioni contemporanee.
Anelli, collane, pendenti e orecchini sviluppano lo stesso linguaggio, alternando superfici incise, motivi ispirati ai ricami e dettagli impreziositi dai diamanti. Ogni elemento nasce dalla volontà di trasformare un motivo decorativo in una forma preziosa, mantenendo evidente il legame con la materia da cui prende origine.
Il progetto mette così in discussione anche i confini tradizionali tra moda, design e gioielleria. Un disegno nato per un tessuto viene infatti reinterpretato attraverso l’oro e la tecnica orafa, dimostrando come un’ispirazione possa cambiare materia senza perdere la propria identità.
Con Suamèm, Chantecler propone quindi una concezione del lusso legata meno all’ostentazione e più alla capacità di dare forma a un’idea. Il valore della collezione risiede nel dialogo tra memoria e contemporaneità, nella ricerca artigianale e nella possibilità di indossare un frammento di quella cultura creativa che da sempre identifica Capri.
Un foulard diventa così un gioiello, ma soprattutto diventa racconto: quello di un’isola, di una tradizione e di un modo personale di intendere l’eleganza.









