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Louis Vuitton, Le Damier cresce con otto nuovi gioielli

Louis Vuitton amplia nel 2026 la collezione Le Damier de Louis Vuitton Fine Jewelry, nata nel 2024 per trasformare uno dei codici grafici più riconoscibili della Maison in una collezione di alta gioielleria. Il nuovo capitolo introduce otto creazioni tra orecchini, ear cuff, bracciali, collane e un nuovo polsino, portando la collezione a oltre 30 gioielli.

Il motivo Damier, creato nel 1888, viene reinterpretato attraverso oro e diamanti con una costruzione nella quale geometria e movimento convivono. I diamanti brillanti sono inseriti all’interno di elementi quadrati leggermente obliqui e fissati singolarmente con incastonatura a griffe, mentre le superfici in oro vengono lucidate a mano per ottenere una finitura a specchio.

Il focus si concentra soprattutto sull’orecchio. La Maison presenta tre nuovi grandi cerchi in oro giallo, bianco e rosa, ciascuno impreziosito da 96 diamanti, per un totale di 1,34 carati. A questi si aggiungono due ear cuff pensati per essere indossati singolarmente oppure combinati, lasciando maggiore libertà nella composizione.

La collezione introduce anche un nuovo bracciale a catena unisex, formato in media da 50-70 elementi assemblati manualmente. La costruzione flessibile permette al motivo Damier di seguire il movimento del polso, mentre la chiusura viene integrata nel disegno senza interromperne la continuità.

La nuova collana con pendente scorrevole porta invece il concetto di personalizzazione direttamente nella costruzione del gioiello. Il pendente può infatti essere spostato lungo la catena, modificandone posizione e proporzioni in base al look o alla possibilità di sovrapporlo ad altri gioielli.

A chiudere la nuova proposta è un polsino statement da 9 millimetri, impreziosito da 120 diamanti per un totale di 2,8 carati. Le tre tonalità dell’oro – giallo, bianco e rosa – permettono di interpretare lo stesso codice grafico attraverso differenti effetti cromatici.

Con questa espansione, Louis Vuitton rafforza uno dei propri linguaggi di alta gioielleria puntando sulla possibilità di combinare, sovrapporre e reinterpretare i singoli elementi. Il Damier resta immediatamente riconoscibile, ma diventa sempre più flessibile, trasformandosi da motivo grafico a vero sistema di styling.

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