Un diamante rosa da 24 carati, montato in un anello firmato Bvlgari, sarà tra i protagonisti dell’asta Magnificent Jewels di Christie’s, in programma a Ginevra il 10 novembre 2026. Il gioiello, noto come The Bulgari Pink, ha una stima compresa tra 10 e 15 milioni di franchi svizzeri, pari a circa 12-18 milioni di dollari, e sarà offerto per la prima volta all’incanto dopo oltre settant’anni trascorsi in una collezione privata.
La pietra appartiene a una famiglia nobile europea e, secondo la ricostruzione fornita dai proprietari, fu acquistata grezza in India negli anni Cinquanta dal bisnonno dell’attuale proprietario. Il diamante venne poi affidato a Bvlgari, che lo trasformò nell’anello oggi destinato all’asta. La vicenda si intreccia con una stagione importante per la Maison romana, quando la boutique di via Condotti era diventata un punto di riferimento per il mondo del cinema e accoglieva personalità come Elizabeth Taylor, Richard Burton e Audrey Hepburn.
Il diamante presenta un taglio smeraldo rettangolare e la classificazione cromatica Fancy Intense Pink, che identifica una tonalità rosa particolarmente intensa. È inoltre classificato come Type IIa, una categoria che comprende meno del 2% dei diamanti di qualità gemmologica e che si distingue per caratteristiche chimiche e ottiche particolari. La combinazione tra dimensioni, colore e taglio contribuisce alla rarità dell’esemplare.
L’asta si inserisce in un mercato nel quale i diamanti rosa di grandi dimensioni continuano ad attirare l’interesse dei collezionisti, ma con risultati non sempre omogenei. Nel giugno 2025, Christie’s aveva venduto a New York il diamante Marie-Thérèse Pink da 10,38 carati, montato in un gioiello di JAR, per 13,98 milioni di dollari, quasi il doppio della stima massima. Altri diamanti rosa più piccoli hanno invece registrato risultati meno brillanti o sono rimasti invenduti.
The Bvlgari Pink sarà esposto a Ginevra dal 5 al 10 novembre, prima della vendita al Four Seasons Hotel des Bergues. Per Christie’s, il lotto rappresenta uno dei pezzi di punta della Autumn Luxury Week e porta sul mercato non soltanto una gemma rara, ma anche una creazione legata alla storia dell’alta gioielleria romana del secondo dopoguerra.








