Una vita dedicata all’arte orafa e alla trasmissione del sapere. La professoressa Angela Arrigo è stata per generazioni di studenti un punto di riferimento nella progettazione del gioiello, portando in aula non solo competenze tecniche, ma una visione profonda del gioiello come linguaggio capace di esprimere emozioni e identità. In questa intervista ripercorre il suo percorso nell’insegnamento e riflette sul valore della formazione per le nuove generazioni.
Professoressa, lei è stata docente di progettazione per tantissimo tempo. Quando è nata in lei il fuoco dell’insegnamento?
L’arte dell’oreficeria è esplosa in me sin da quando ero piccolissima. Mi sono iscritta all’istituto d’arte contro i pareri dei miei genitori perché si pensava che quando che non fosse un mondo adatto alle donne. Da lì è iniziata la mia grande passione ed ho dato tutta la mia esistenza nell’immaginare un gioello in tutte le sue parti, sia nella bellezza che nella funzionalità, ma soprattutto in quello che comunque rappresenta questo oggetto. Non è un oggetto qualunque, è qualcosa che parla, che trasmette emozione, ricordi, è un linguaggio eterno.
Cosa le ha restituito la passione messa nella didattica?
Ho tantissimi cari alunni che sono diventati grandi, padri, figli, tutti inseriti nel mondo dell’oreficeria. E’ stato un divertimento, ho trasmesso il mio forte entusiasmo a questi giovani e loro lo hanno appreso e mi ritrovo con tante telefonate di alunni che mi dicono di essere in Germania, di lavorare per un determinato nome per tizio.
Quale consiglio le piacerebbe dare ad un giovane che vuole intraprendere questo mestiere?
Di avvicinarsi subito al mondo dell’oreficeria. Purtroppo oggi i giovani sono sempre più disorientati e quindi ogni volta che li incontro porto le testimonianze dei miei ex allievi che oggi lavorano in ogni parte del mondo. Sicuramente è fondamentale una fortissima umiltà, grande professionalità, ma soprattutto grande grande entusiasmo. A volte i giovani hanno solo bisogno di essere aiutati ed è per questo che ancora oggi cerco di spiegare loro quale possibilità garantiscono settori come la gemmologia, l’oreficeria, insomma tutto ciò che circonda l’arte orafa.








