La Fondation Haute Horlogerie e la School of Gemology and Jewelry Arts del Gemological Institute of America uniscono le proprie competenze per portare la formazione orologiera a una platea internazionale di studenti del GIA. La collaborazione prenderà il via con una prima iniziativa nell’ottobre 2026, mentre dall’inizio del 2027 sarà disponibile il nuovo programma Watch Advisor.
L’accordo mette in relazione due realtà attive in ambiti contigui dell’alto artigianato e del lusso, con l’obiettivo di ampliare il bacino della formazione sull’orologeria. Attraverso la rete internazionale di campus del GIA, sia fisici sia online, gli studenti potranno infatti affiancare alle competenze su gemme e gioielleria una conoscenza specifica del mondo dei segnatempo.

La FHH Academy, fondata nel 2014, si occupa di formazione, valutazione e certificazione delle competenze orologiere. In dodici anni ha formato oltre 50.000 persone, mentre più di 18.000 partecipanti hanno ottenuto una certificazione in 20 Paesi.
«Il programma di certificazione della FHH è pronto a raggiungere un pubblico ancora più ampio», ha spiegato Aurélie Streit, Vice President della FHH. Secondo Streit, la collaborazione rappresenta anche un passo oltre il tradizionale perimetro di attività della Fondation e può contribuire ad accrescere la portata internazionale della certificazione, in particolare negli Stati Uniti.
Per il GIA, l’iniziativa consente invece di completare il percorso formativo degli studenti attraverso un settore strettamente collegato a quello delle gemme e della gioielleria. Johanna Levy, VP Communications & Corporate Affairs del GIA, ha sottolineato come l’integrazione della formazione orologiera possa offrire agli studenti nuove competenze utili anche per il futuro professionale.

Il primo appuntamento è previsto nell’ottobre 2026, mentre dall’inizio del 2027 partirà ufficialmente Watch Advisor, nuovo programma destinato agli studenti del GIA attraverso la piattaforma formativa della FHH Academy.
La partnership nasce inoltre in una fase nella quale l’accesso alle informazioni specialistiche è sempre più semplice grazie agli strumenti digitali, ma cresce parallelamente la necessità di competenze verificate e di formazione pratica. Entrambe le istituzioni mettono quindi al centro l’esperienza diretta, il sapere tecnico e la trasmissione delle conoscenze da parte di professionisti qualificati.
Orologeria, gemmologia e gioielleria si trovano così a condividere un nuovo spazio formativo. Un dialogo che amplia il perimetro delle competenze richieste ai professionisti del lusso e mette in relazione discipline diverse, ma sempre più interconnesse.








