In un mercato in continua evoluzione, tra heritage e spinta all’innovazione, Bros si distingue come una realtà capace di interpretare linguaggi e target diversi senza perdere coerenza identitaria. Alla guida di questo ecosistema articolato c’è Furio Visentin, direttore generale, che ci accompagna alla scoperta dei valori, delle strategie e delle prospettive future di un gruppo sempre più orientato alla crescita internazionale.


È sicuramente complicato definire Bros con una parola, ma come descriverebbe oggi l’azienda?
Bros è un grande ecosistema fatto di tanta storia e anche di innovazione. Parliamo di un’azienda che nel suo portafoglio ha ben quattro marchi, uno diverso dall’altro, con i quali ha la possibilità di segmentare molto bene il mercato. Ogni marchio ha un target molto preciso: “S’Agapõ” è rivolto ai giovani, alla generazione Z, perché è molto fresco, brillante, eh energico; “Brosway”, è sicuramente il più conosciuto dell’azienda ed ha un posizionamento molto aperto ad un pubblico più ampio; “Rosato” è nel pieno della demi-fine jewellery ed infine “Pianegonda” è la nostra punta di diamante, oltre ad essere il marchio più aspirazionale dell’azienda. Attraverso questi quattro brand riusciamo a coinvolgere tanti clienti con ambizioni, attitudini e atteggiamenti differenti.


Quali sono i valori fondanti dell’universo Bros?
I valori fondanti sono delle radici molto forti. Nel nostro company profile, mi piace sempre dirlo, Bros è rappresentata come un’impresa del fare. Un’azienda che ha sempre pensato, e questo è una caratteristica del nostro presidente, a non fare solo un prodotto, ma ad essere servizio. Tutto ciò che ruotava attorno al prodotto è sempre stato uno dei punti di forza dell’azienda. Ogni marchio, quando idealizza i suoi prodotti, pensa anche ai servizi che possono essere utili a chi poi vende quel determinato oggetto al consumatore finale per rappresentarlo e per rendere la sua vita più semplice. Chiaramente si tratta di un’azienda familiare, quindi anche il valore umano è centrale. In azienda non si parla di clienti, si parla di persone. La volontà di essere vicini anche ai nostri partner commerciali è sempre stata una delle caratteristiche dell’azienda.


Proviamo a proiettarci in un futuro prossimo di 10 anni: come vede Bros?
Bros ha sicuramente il suo main business in Italia, ma ha sempre anche guardato all’estero. Per questo i progetti per il futuro sono chiaramente quello di mantenere le posizioni in Italia, essere sempre più riconosciuti, ma soprattutto affrontare l’estero con una modalità più precisa. Noi oggi siamo presenti in 40 mercati, ma per i prossimi anni abbiamo dei progetti di focalizzazione su alcuni mercati specifici che abbiamo iniziato a studiare. Sono in questo momento dei mercati principalmente europei. Noi lavoriamo anche in America, abbiamo comunque del business in America da tanto tempo. Oggi, però, dopo aver fatto questa analisi riteniamo che ci siano delle opportunità in alcuni mercati europei ben definiti: Spagna, Portogallo, Germania, Grecia saranno i mercati sui quali approcceremo in maniera molto più attenta e molto più focalizzata, perché comunque l’internazionalizzazione è uno dei pilastri del nostro piano per i per i prossimi anni.










