Il 94° meeting dello Standing Committee della Convenzione sul controllo e la marchiatura degli oggetti in metalli preziosi si è svolto a Roma il 7 ottobre 2026. Il giorno precedente si erano riuniti i gruppi di lavoro Vision and Strategy, European Union ed E-commerce.
All’incontro hanno partecipato 63 delegati in rappresentanza di 21 Stati membri, sette osservatori e un’organizzazione partner. La delegazione italiana era composta dalla dottoressa Sara Lucherini (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), dal professor Claudio Tomassini (Unioncamere), dal dottor Gianluca Pozza (Laboratorio Metalli Preziosi di Vicenza) e dal dottor Alessandro Di Blasio (All Marks S.r.l. di Alessandria).
Foto di gruppo dei partecipanti alla riunione dello Standing Committee.
Nel discorso di apertura, il presidente Scott Walter (Regno Unito) ha ringraziato l’Italia per il supporto fornito nell’organizzazione della riunione e ha rivolto un saluto speciale alla Francia, assente da diversi anni agli incontri dello Standing Committee, e alla nuova segretaria entrante della Convenzione, Zsófia Csizmadia.
Le principali decisioni dello Standing Committee
Linee guida sui conflitti di interesse
Lo Standing Committee ha adottato un documento contenente criteri guida che gli Stati contraenti sono invitati a considerare nella nomina dei propri rappresentanti. L’obiettivo è salvaguardare l’integrità, l’imparzialità e l’indipendenza della Convenzione, individuando potenziali conflitti di interesse che potrebbero influenzare i processi decisionali e la governance.
Guida per l’interpretazione della Convenzione
Riconoscendo la necessità di adeguare la Convenzione a un contesto in rapida evoluzione, lo Standing Committee ha adottato una nuova Guida per l’interpretazione della Convenzione, destinata a sostituire le precedenti e ormai obsolete Note esplicative della Convenzione. Il documento mira a chiarire le motivazioni alla base delle disposizioni e a supportarne l’interpretazione e l’applicazione nel tempo.
Statistiche sulla marchiatura
Nel 2025 il numero complessivo degli articoli marchiati con il Marchio Comune di Controllo è stato pari a 6.433.619, in diminuzione del 10,9% rispetto al 2024. Il 40,9% degli articoli è stato sottoposto alla procedura off-site.
I dati relativi al primo semestre 2026 mostrano un ulteriore calo del 13,5%, attribuito ai prezzi particolarmente elevati dei metalli preziosi. L’Italia si distingue per un andamento in controtendenza, con un incremento del 174,4% nel 2025 e un’ulteriore crescita dell’82,3% nei primi sei mesi del 2026.
Costituzione di un’associazione di diritto svizzero
Per assicurare la piena operatività della Convenzione, che non dispone di una propria personalità giuridica, è stata riconosciuta la necessità di costituire un’associazione secondo il diritto svizzero, dal momento che la Svizzera ospita il Segretariato.
Finora la questione era stata gestita attraverso un protocollo d’intesa con il Pharmaceutical Inspection Co-operation Scheme (PIC/S), che ha però dichiarato la propria indisponibilità a prolungare la situazione attuale oltre giugno 2027.
Avvicendamento alla Segreteria della Convenzione
La riunione è stata anche l’occasione per salutare Daniel Brunner, segretario della Convenzione, che ha raggiunto l’età pensionabile. Lo Standing Committee gli ha espresso la propria gratitudine per il contributo fornito dal 2000 al 2026. La sua dedizione ha contribuito all’ampliamento della Convenzione e alla promozione della sua missione.
Contestualmente, è stata accolta la nuova segretaria Zsófia Csizmadia, che entrerà in carica il 1° novembre 2026.
La targa ricordo offerta dalla delegazione italiana al segretario della Convenzione, Daniel Brunner.
Le relazioni dei gruppi di lavoro
I gruppi di lavoro hanno presentato allo Standing Committee gli aggiornamenti sulle rispettive attività.
Gruppo di lavoro European Union
Il gruppo ha discusso un documento predisposto dal professor Claudio Tomassini sull’accettazione del Marchio Comune di Controllo, secondo il principio del mutuo riconoscimento, da parte degli Stati membri dell’Unione europea, siano essi contraenti o meno della Convenzione.
È stato deciso di rivedere il documento alla luce delle osservazioni emerse durante la discussione, per sottoporlo successivamente allo Standing Committee per un ulteriore esame ed eventuale adozione.
Gruppo di lavoro Vision and Strategy
Il gruppo ha esaminato le implicazioni della cessazione del protocollo d’intesa con PIC/S, raccomandando allo Standing Committee di approvare, in linea di principio, la costituzione di un’associazione di diritto svizzero.
Sono stati inoltre analizzati la Guida per l’interpretazione della Convenzione, il Regolamento interno dello Standing Committee e le Linee guida sui conflitti di interesse, proponendone l’adozione a partire dal 1° gennaio 2027.
Gruppo di lavoro E-commerce
Il gruppo ha discusso l’opportunità di elaborare un elenco standard dei requisiti legali applicabili agli articoli in metalli preziosi offerti attraverso le piattaforme di commercio elettronico.
Il confronto ha riguardato anche le linee guida per valutare la conformità a tale standard. È stata inoltre sottolineata l’importanza di sensibilizzare i consumatori, promuovendo il coinvolgimento delle relative associazioni.
Standing Technical Group
Peters Brangulis (Lettonia), presidente dello Standing Technical Group (STG), ha riferito sugli incontri del 12 febbraio e del 13 maggio 2026. Entrambe le riunioni si sono concentrate sulla revisione delle decisioni tecniche adottate il 26 novembre 2025, entrate in vigore il 1° dicembre 2025, e il 25 settembre 2026, entrate in vigore il 1° ottobre 2026. Sono state inoltre affrontate questioni relative al Round Robin (RR), il sistema di verifica interlaboratorio delle competenze richieste dalla Convenzione.
La vicepresidente dello STG, Katarzyna Nadara (Polonia), ha presentato i risultati dei Round Robin 62, relativo all’oro, e 63, relativo all’argento, organizzati nella prima metà del 2026.
Lo Standing Committee ha preso atto della composizione delle leghe previste per i Round Robin 64, 65 e 66, rispettivamente dedicati a oro, argento e palladio, la cui realizzazione è prevista nella prima metà del 2027.
È stato inoltre approvato un nuovo metodo per la verifica dell’indipendenza dei laboratori autorizzati, basato sulla valutazione del rischio sotto il controllo dello Stato e sull’introduzione di un sistema nazionale di garanzia.
Coordinamento delle procedure di saggio e marchiatura
Lo Standing Committee ha esaminato un caso presentato dal Laboratorio Saggio Metalli Preziosi di Vicenza, relativo all’ammissibilità, sotto il profilo tecnico, di un filo polimerico non visibile inserito all’interno di braccialetti, collane e orecchini cavi in metallo prezioso.
Considerata la possibilità che la questione costituisca un precedente rilevante, è stato deciso di sottoporla allo Standing Technical Group per ulteriori approfondimenti.
Collaborazione con CIBJO – The World Jewellery Confederation
Il 27 febbraio 2026 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Convenzione e CIBJO – The World Jewellery Confederation, con l’obiettivo di sviluppare la cooperazione tra le due organizzazioni.
Il presidente di CIBJO, Gaetano Cavalieri, ha presentato la Confederazione, fondata a Parigi nel 1926 e giunta quest’anno al centenario, sottolineandone l’impegno per un settore orafo-gioielliero sempre più improntato a correttezza, trasparenza e responsabilità sociale.
Il rappresentante ad hoc dello Standing Committee presso CIBJO, professor Claudio Tomassini (Italia), ha illustrato i contenuti degli ultimi due congressi della Confederazione, svoltisi a Parigi dal 27 al 29 ottobre 2025 e a Vicenza dal 4 al 7 settembre 2026.
In conformità con il protocollo d’intesa, lo Standing Committee ha nominato il professor Claudio Tomassini proprio rappresentante presso CIBJO per un mandato rinnovabile di due anni.
Prossime riunioni
La prossima riunione dello Standing Committee si terrà a Ginevra il 10 marzo 2027. Il successivo incontro è previsto a Dublino il 6 ottobre 2027.







