Inprimopiano
2 min di lettura

CIBJO: per John Mulligan la sostenibilità è il nuovo framework della gioielleria

03 lug cibjo1

La sostenibilità non è più un semplice adempimento normativo né uno strumento di reputazione aziendale, ma il presupposto su cui costruire il futuro della gioielleria. È questo il messaggio centrale del primo report pubblicato da John Mulligan, Presidente della CIBJO Sustainable Development Commission, in vista del Congresso CIBJO che si terrà a settembre in occasione di Vicenzaoro.

Nel documento, diffuso nell’anno del centenario di CIBJO, Mulligan analizza le profonde trasformazioni che stanno interessando il settore, chiamato a confrontarsi con un contesto sempre più complesso, caratterizzato da normative in continua evoluzione, aspettative crescenti da parte di consumatori e investitori, standard internazionali sempre più numerosi e uno scenario geopolitico ed economico particolarmente instabile.

Secondo Mulligan, la capacità delle imprese di affrontare questa fase dipenderà dalla costruzione di filiere più trasparenti, tracciabili e responsabili. La sostenibilità, sottolinea, dovrà essere integrata nelle strategie aziendali e nella gestione della supply chain, diventando uno strumento di resilienza e competitività piuttosto che un’attività separata dal business.

Il report evidenzia inoltre come il valore di un gioiello non sia più determinato esclusivamente dalla qualità delle pietre o dei metalli preziosi, ma anche dalla storia che lo accompagna: la provenienza delle materie prime, il rispetto dei diritti umani, le condizioni di produzione e l’impatto ambientale sono ormai elementi che incidono in modo crescente sulle scelte di consumatori e stakeholder.

Per affrontare questa evoluzione, Mulligan individua tre principi chiave: coerenza, credibilità e stabilità. Coerenza significa adottare un linguaggio comune e criteri condivisi per affrontare i temi ESG; credibilità implica la capacità di dimostrare con dati verificabili gli obiettivi raggiunti; stabilità vuol dire integrare la sostenibilità nelle strategie di lungo periodo, evitando approcci occasionali o dettati esclusivamente dagli obblighi normativi.

In questo percorso, CIBJO intende rafforzare il proprio ruolo di organismo di riferimento internazionale attraverso strumenti operativi come il Responsible Sourcing Blue Book, il Responsible Sourcing Toolkit, l’ESG & Sustainability Reference Guide e i sistemi dedicati alla misurazione delle performance ESG, con l’obiettivo di supportare imprese di ogni dimensione nell’adozione di pratiche condivise.

Il report sottolinea infine l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra le principali organizzazioni internazionali del settore, tra cui il Responsible Jewellery Council e la Watch & Jewellery Initiative 2030, per favorire un progressivo allineamento degli standard e rendere la sostenibilità un linguaggio comune dell’intera filiera.

«La sostenibilità – conclude Mulligan – non può più essere soltanto una risposta alle pressioni esterne, ma deve diventare il framework condiviso sul quale costruire il futuro dell’industria della gioielleria».

L'autore

Torna in alto