Aziende e protagonisti
3 min di lettura

Piaget, il colore diventa materia nella nuova alta gioielleria Extraleganza

Con Colours of Extraleganza, Piaget porta a compimento il percorso creativo della collezione Extraleganza, presentandone il terzo e ultimo capitolo durante la Haute Couture parigina. Un progetto che mette al centro il colore e supera la tradizionale gerarchia tra gemme preziose e pietre ornamentali, trasformando la combinazione di materiali in uno dei principali strumenti espressivi della maison.

Sono 65 le creazioni della nuova proposta, nelle quali smeraldi, rubini, zaffiri e diamanti convivono con opali, occhio di tigre, madreperla e altre pietre ornamentali. L’obiettivo non è stabilire quale sia la gemma protagonista, ma costruire attraverso accostamenti inattesi una composizione fatta di contrasti, intensità e riflessi. «In questa collezione, ho valorizzato la potenza cromatica delle gemme, ossia la loro presenza, l’energia che sprigionano e l’unicità che esprimono quando sono associate tra loro», spiega Stéphanie Sivrière, direttrice artistica della gioielleria e dell’orologeria Piaget.

Uno degli esempi più significativi è il collier Blue Illusions, costruito attorno a tre gemme dalle caratteristiche molto diverse: uno zaffiro del Madagascar taglio cuscino di oltre 8 carati, una tormalina Paraíba da 3,30 carati e un opale nero di quasi 14 carati. Le tre pietre costruiscono una progressione cromatica che attraversa blu e verde, accompagnata da zaffiri e tormaline baguette e da diamanti che introducono luce e ritmo geometrico.

La collezione recupera anche uno dei codici storici della maison, mettendo nuovamente in dialogo alta gioielleria e orologeria. È il caso del sautoir Flamboyant Links, ispirato a un modello del 1969, nel quale le maglie d’oro si alternano a elementi in occhio di tigre. Una spessartite taglio cuscino completa la composizione con una nota cromatica calda, mentre il profilo fluido della collana richiama l’estetica delle creazioni Piaget tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta.

In altre creazioni è invece l’oro a diventare protagonista. In Gold Swirl il metallo viene modellato in volumi sinuosi, attraversati da diamanti e tormaline verde-blu taglio baguette. Il motivo gadroon, mutuato dal vocabolario orologiero della maison, viene reinterpretato attraverso superfici scanalate capaci di catturare la luce e dialogare con opali arancioni e tormaline indicolite.

Con Gems Pop, il linguaggio assume un carattere ancora più esuberante. L’ispirazione guarda infatti al movimento Memphis degli anni Ottanta, celebre per l’uso del colore, le geometrie e gli accostamenti non convenzionali. Piaget traduce questo spirito attraverso granati mandarino, zaffiri rosa, tulite, avventurina, opale bianco e oro. Nel sautoir, inoltre, un pendente-orologio staccabile riprende la tradizione dei gioielli trasformabili e degli orologi segreti che appartiene alla storia della maison.

Con Colours of Extraleganza, Piaget propone quindi una lettura dell’alta gioielleria nella quale il valore non risiede necessariamente nella singola pietra eccezionale, ma nella capacità di far convivere materiali, colori e volumi all’interno di una composizione equilibrata. Un linguaggio che appartiene profondamente alla storia della maison e che, attraverso questa nuova collezione, viene riportato nel presente con una libertà cromatica ancora più evidente.

L'autore

Torna in alto