Maria e Luisa Jewels accelera sull’internazionalizzazione e guarda soprattutto all’Asia. Il brand fondato da Maria Luisa Pianegonda ha aperto nuovi canali commerciali in Cina e Giappone, mentre i ricavi sono cresciuti del 29%, confermando un percorso di espansione che affianca allo sviluppo internazionale il rafforzamento del mercato italiano e della presenza europea.
La crescita arriva in una fase nella quale il marchio punta a valorizzare sempre di più il proprio posizionamento contemporaneo e artigianale. Le creazioni vengono realizzate in Italia e combinano ricerca sulle forme, lavorazioni manuali e un linguaggio influenzato da moda, arte e culture differenti.
Il debutto in Cina rappresenta uno dei passaggi più significativi della nuova fase. Il mercato asiatico è infatti particolarmente coerente con un’identità che da sempre mette in dialogo Oriente e Occidente, mentre il Giappone aggiunge un ulteriore tassello alla strategia di sviluppo internazionale del brand. La filosofia creativa di Maria Luisa Pianegonda nasce proprio dall’incontro tra culture, esperienze di viaggio e tradizione orafa italiana.

Sul fronte prodotto, il 2026 vede inoltre il debutto di tre nuove collezioni: Halo, Soul e Shiva Lingam, pensate per ampliare il repertorio del marchio e intercettare pubblici differenti senza rinunciare alla riconoscibilità stilistica.
Il progetto mantiene al centro la manifattura italiana. I gioielli sono realizzati artigianalmente e lavorati a mano dai maestri orafi, con particolare attenzione alle superfici incise e alla tecnica del bulino. Un elemento che permette a Maria e Luisa Jewels di distinguersi in un mercato nel quale il Made in Italy diventa sempre più importante anche nei mercati internazionali.
La crescita del 29% e l’ingresso in due mercati strategici segnano quindi una nuova fase per il brand: più internazionale, ma ancora fortemente legata alla propria identità italiana. L’obiettivo è trasformare un linguaggio indipendente e riconoscibile in una presenza globale, mantenendo la produzione e il savoir-faire come elementi centrali del progetto.









